Chi sono
FAMIGLIA
Sono una donna, una figlia, una sorella, una moglie, una mamma, con amore. E la famiglia animale umana si è allargata ad animali non umani.
EMPATIA
Cogliere e accogliere le emozioni dell’altro a volte ha rappresentato un ostacolo, ma mi ha fatto aprire altre porte, portando opportunità.
SENSIBILITÀ
Mi porta molto in alto e molto in basso, ma è una ricchezza che mi permettere di vivere con intensità e gratitudine ogni istante.
CURIOSITÀ
Non mi fa mai fermare, sempre in ricerca, nuove scoperte e percorsi, nuovo entusiasmo, con il desiderio di capire e conoscere.
Si potrebbe pensare che sono in ritardo a iniziare a occuparmi di cani a circa 50 anni, con l’arrivo in famiglia di Dix, meraviglioso pazzo scatenato Flat Coated Retriever di poco più di due mesi, con cui ho iniziato a studiare il mondo dei cani, fare corsi che mi hanno portato anche a buttarmi in acqua con una muta (partecipando a un corso di salvataggio), iniziare a interessarmi di Interventi Assistiti con gli Animali. Un percorso, quest’ultimo, iniziato con il secondo cane arrivato in famiglia, la Golden Retriever Orsa, di quasi 7 anni, con la quale ho seguito la formazione (effettuata con Natura Animale) che mi ha portato a diventare coadiutrice del cane nel 2020 (e del gatto e del coniglio nel 2021). Un’area, quella degli Interventi Assistiti con gli Animali, dove grazie alla mia formazione ho tenuto lezioni nell’ambito delle scienze mediche nei corsi propedeutico, base e avanzato.
La mia vita in ritardo era il titolo di un libro che volevo scrivere ormai diversi anni fa. Avevo anche iniziato una sera di tempesta, mentre ero al mare con le mie figlie piccole. Poi il progetto è rimasto lì, incompiuto. In ritardo anche su quello. Ma ripensandoci ora e volgendo lo sguardo al passato, ai miei primi 60 anni, alla mia vita adulta iniziata con la laurea in Medicina e Chirurgia e specializzazione in Neurologia, continuata con l’attività di giornalismo scientifico, con particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili e fragili, e arrivata infine alla cinofilia, non sono in ritardo.
Nel frattempo, ho conosciuto il Metodo Tellington TTouch®, che mi ha subito entusiasmato, unendo passione, curiosità scientifica e tanto altro: la mia formazione è così iniziata nel 2021, dal 2023 sono Apprentice e dal 2025 Practitioner 1. Ma ecco che non mi bastava ancora, si erano aperte altre strade da esplorare: nel 2023 ho iniziato il percorso di Educatrice cinofila (presso La Vita è DOG), completandolo nel 2024, e nel 2025 quello di Istruttrice cinofila esperta in riabilitazione comportamentale, tutt’ora in corso.
Quindi una vita in ritardo, in rincorsa? No, affatto, perché ogni passo ha avuto bisogno del precedente, in un rinnovamento e crescita personale, e nelle relazioni con le persone e con il mondo, che ancora continua, con gratitudine.
Punti di forza
Una bussola non è niente senza il suo ago, un ago non è niente senza la sua bussola (serie televisiva Astrid e Raphaëlle)
Ognuno ha un suo ruolo e importanza: la sincronia e il lavorare insieme, anche essere umano e cane, nel rispetto reciproco, portano alla meta. In un cammino insieme, ognuno per la sua parte, in relazione e connessione.
L’ago è pericoloso: o non cuci o rischi di farti male. Oppure usi il ditale. Io posso essere il tuo ditale (serie televisiva Astrid e Raphaëlle)
Nel corso della propria esistenza si può essere il ditale di altri, animali umani e non, e anche avere ditali intorno. E questo permette di essere protetti, non fermarsi, perseguire i propri sogni, superare i momenti difficili, non essere soli. Io posso essere il ditale del mio cane, lui il mio.
Fidarsi di qualcuno significa rischiare (serie televisiva Astrid e Raphaëlle)
Nella vita ci si deve poter fidare, e sì, può essere un rischio, ma fidarsi porta anche alla nascita di relazione e a costruire cose belle. Pensiamo come rischiano, buttandosi a capofitto, i cani che vivono con noi e si fidano ogni giorno.
Non è necessario avere un bel passato per avere un bel futuro (serie televisiva Law and Order)
Quello che è stato, quello che può essere successo, senza sminuire dolori e difficoltà, non significa che non potrà esserci qualcosa di bello. I cani lo insegnano, con la loro capacità di ripartire e gioire per i momenti belli quando arrivano.
Quando fai una nota sbagliata è la successiva che la rende giusta o sbagliata (Miles Davis)
La musica è fatta di note e di pause, tutte importanti e necessarie. Quello che sembra stonato potrebbe trovare un senso solo dopo, grazie a quello che segue. Cambiare prospettiva accogliendo errori e fatiche può far ripartire la musica. I cani ci chiedono di metterci in ascolto di tutto il brano, senza fermarci a singole parti.
Il significato non è qualcosa che si trova, è qualcosa che si dà (serie televisiva The Closer)
A volte si passano i giorni, o la vita, alla ricerca di un senso, di un significato, ma forse siamo davvero noi che possiamo dare il significato, il nostro significato, un passo dopo l’altro, vivendo il nostro tempo con intensità e curiosità. Come ci ricordano i cani, ogni giorno, con il loro stupore ed entusiasmo.