Questo libro mi era stato segnalato al primo modulo di formazione in  Tellington TTouch®, e quindi nel 2021, ed è rimasto nella mia libreria, fra i numerosi altri da leggere, per anni. Poi finalmente qualche mese fa l’ho preso in mano, dopo averlo sentito citare ancora una volta durante un webinar sempre dedicato al Tellington TTouch®. Ed era il momento giusto, per me. Ho potuto apprezzarlo, assorbire i diversi stimoli e spunti, una nuova prospettiva cogliendo sfumature che forse, se lo avessi letto prima, mi sarebbero sfuggite per il mio essere ancora indietro in un mio percorso personale.

Candace Pert, l’autrice, riesce con uno stile narrativo semplice ma preciso, scorrevole ma approfondito, divulgativo ma scientifico, a portare il lettore nei laboratori di ricerca. Alternando pagine di racconto della sua storia personale con pagine dedicate al suo lavoro come ricercatrice e a quanto scoperto (da lei e da altri in quegli anni). Offre un panorama delle potenzialità ma anche delle difficoltà nel fare ricerca, delle logiche che purtroppo spesso bloccano, limitano, delle ‘regole’ nella pubblicazione dei risultati. E racconta la sua passione, il suo ricercare le molecole di emozioni, quella parte bio-molecolare, il mondo dei peptidi, dei neuropeptidi, dei recettori in tutto il corpo. Racconta il collegamento tra mente, fisico e stato emotivo, elemento fondamentale del Tellington TTouch®, di come si influenzino, parla della neuropsicoimmunologia e di tanto altro. Il tutto insieme con un suo percorso di vita, fatto di entusiasmi e debolezze, ambizioni e fragilità, con lucidità e trasparenza, mostrando la direzione che ha preso sul piano sia personale sia professionale.

Tanti spunti e stimoli come detto, opportunità di riflessione da cui ciascuno coglierà quello che sente più vicino al suo sentire.

Candace B. Pert. Molecole di emozioni. Perché sentiamo quel che sentiamo. Tea 2015