L’abbaio, questo sconosciuto. Ma forse no. Si parla di abbaio ma di fatto sono di diverso tipo le vocalizzazioni sonore utilizzate dai cani, quello che si è portati a considerare una sorta di linguaggio parlato in veste canina. Ma non si può parlare genericamente di abbaio, perché sono tante le modulazioni, le diversità, come intensità, come frequenza, come pause e tanto altro.

Turid Rugaas con questo libro (L’abbaio, il suono di un linguaggio, Haqihana) offre una panoramica di diverse tipologie di abbaio e del loro possibile significato, da quello di eccitazione a quello di allarme, da quello che vuole esprimere paura a quello di guardia e difesa e così via. Senza dimenticare, una volta indentificata la tipologia di abbaio e quello che il cane cerca di comunicare, di portare possibili esempi e indicazioni su cosa si potrebbe fare in risposta in quella situazione.

il lettore viene quindi aiutato a cercare di riconoscere i diversi abbai, aiutato anche dal contesto, avendo così una possibilità in più per cercare di capire cosa il cane desidera comunicare. E questo permette da un lato al cane di sentirsi ascoltato e dall’altro al suo umano di cercare soluzioni a quello che ha provocato l’abbaio, non considerandolo un problema ma trovando le strade per far sì che non lo diventi e rappresenti invece uno strumento in più per la relazione.

Turid Rugaas. L’abbaio, il suono di un linguaggio. Haqihana editore 2019