Una giornata dedicata ad osservare i cani, le loro risposte di fronte a ostacoli o a qualcosa di nuovo, le loro strategie. Dare ai cani la possibilità di scegliere, di affrontare paure e superarle, permettendo così la formazione di nuove euristiche, di esperienza che faranno parte di un bagaglio prezioso, di connessioni neurali che arricchiranno la loro mente, di autostima che sarà una compagna preziosa nella vita di tutti i giorni. Una giornata di mobility che, dopo la giornata di teoria, ha permesso di passare ore con i cani, nel mio caso con la cucciola Audrey, e di vedere come con la curiosità che aumenta scende la paura (come spiegato da Luca Spennacchio, il docente di questo modulo del corso istruttori che sto seguendo a La Vita è Dog) e questo permette di conoscere nuovi oggetti e fare esperienze preziose che restano.

Audrey ha passato una giornata intera al campo, e ha deciso lei cosa riusciva ad affrontare, mostrando le sue forze e le sue fragilità, e cosa era ancora troppo, cosa richiede qualche step in più. Ma la curiosità, e la resilienza, fanno parte di lei e la aiutano un giorno dopo l’altro nel suo sviluppo mentale, emotivo e fisico. Io cerco di ascoltarla e di capire (facendo errori, non è facile), ma sono certa che lei si è portata a casa tanta esperienza, preziosa per la crescita e per affrontare le inevitabili fatiche che fanno parte della vita.